Ti trovano solo se cercano il tuo nome
Chi conosce già l’attività la trova; chi cerca il servizio con la zona trova un concorrente. Di solito manca una pagina per ciascun servizio.
SEO · Roma
Mi occupo di SEO a Roma per attività e professionisti che hanno un sito e ricevono poche richieste da chi cerca su Google. Analizzo il sito e le ricerche dei tuoi clienti, sistemo pagine, testi e parte tecnica, curo la scheda della tua attività e ti mostro i dati che dicono se il lavoro sta rendendo.
Il problema
Un sito porta poche richieste da Google quando Google lo conosce e non lo considera la risposta giusta alle ricerche dei clienti: mancano le pagine dei singoli servizi, i titoli sono generici, la zona in cui lavori non compare, la scheda dell’attività è trascurata. La SEO è il lavoro che aiuta Google a capire cosa fai, per chi e dove.
Lavoro con negozi, strutture ricettive, studi professionali, palestre e centri benessere di Roma, e con attività di altre città quando il lavoro si può fare a distanza. Le situazioni che vedo più spesso sono quattro.
Chi conosce già l’attività la trova; chi cerca il servizio con la zona trova un concorrente. Di solito manca una pagina per ciascun servizio.
Sei in fondo alla prima pagina, o nella seconda: Google ti considera già pertinente per quella ricerca, quindi il lavoro parte da una base che c’è già.
Indirizzi cambiati senza collegarli ai nuovi, titoli riscritti, pagine sparite: Google perde i riferimenti che aveva, e con loro le posizioni.
Il sito compare per ricerche lontane da quello che vendi, oppure la pagina su cui arrivano le persone non spiega abbastanza per convincerle a scriverti.
Cosa faccio
Quando mi affidi la SEO a Roma lavoro su cinque fronti: l’analisi del sito e delle ricerche, i contenuti e l’ordine delle pagine, la parte tecnica, la scheda dell’attività su Google con la presenza locale, e la misura dei risultati. Li tengo d’occhio tutti e cinque anche quando una parte la fa qualcun altro, perché curarne uno solo di solito lascia il lavoro a metà.
Sono Martina Tempesta, web designer a Roma dal 2013 con MarTe Graphics: come consulente SEO seguo sia i siti che realizzo sia quelli fatti da altri.
Leggo i dati che Google ha sul tuo sito, scelgo con te le ricerche su cui ha senso competere e guardo chi compare al tuo posto.
Una pagina per ogni servizio, titoli che dicono cosa fai e dove, testi che rispondono alle domande vere dei clienti, collegamenti fra le pagine.
Pagine presenti nell'archivio di Google, velocità da telefono, indirizzi e reindirizzamenti, dati che spiegano a Google chi sei. È un lavoro tecnico, lo gestisco io.
Categorie, servizi, foto e risposte alle recensioni sulla scheda dell'attività, con nome, indirizzo e telefono uguali su sito, scheda ed elenchi.
Ricerche, posizioni, clic e richieste arrivate dal sito, letti nel tempo e ricerca per ricerca. Ti mostro anche i numeri che non salgono.
Il primo controllo tecnico riguarda l’archivio di Google, perché una pagina che Google non ha archiviato non può comparire: lo spiego nell’articolo sull’indicizzazione di un sito. Per la scheda dell’attività trovi cosa conta nella guida su come ottimizzare la scheda Google Business, e il quadro per chi lavora in città nella guida alla SEO locale per aziende a Roma.
Tre cose diverse
La SEO lavora sui risultati che Google ordina da solo, dove una posizione più alta, come scrive Google stesso nella sua spiegazione di come funziona la Ricerca, non si può comprare. Gli annunci sono spazi a pagamento, segnalati con la scritta «Sponsorizzato». La visibilità sulle AI riguarda le risposte di ChatGPT e degli altri assistenti, che spesso partono da ciò che i motori di ricerca hanno già archiviato.
| Aspetto | SEO | Annunci a pagamento | Visibilità sulle AI |
|---|---|---|---|
| Dove compari | Nei risultati di Google e sulla mappa | Sopra o sotto i risultati, con la scritta «Sponsorizzato» | Nelle risposte di ChatGPT, Perplexity e dell’AI di Google |
| Quando ti fermi | Le posizioni costruite tendono a reggere, e calano piano | Gli annunci spariscono quando finisce il budget | Le risposte cambiano spesso, la presenza va seguita |
| Quando conviene | Per farti trovare con continuità sulle ricerche dei tuoi servizi | Per comparire subito, o in periodi precisi | Insieme alla SEO, che ne è la base |
Gli annunci li seguo come servizio a parte, nella pagina sulla pubblicità su Google e Meta per aziende locali; la presenza nelle risposte degli assistenti nella pagina su come farti trovare su ChatGPT e Google AI.
Come lavoro
Dopo la tua richiesta guardo il sito dall’esterno e ti mando un preventivo scritto. Se lo accetti, mi dai gli accessi che servono, faccio la diagnosi completa e ti presento le priorità. Poi intervengo, da sola o insieme a chi segue già il sito, e a ogni controllo ti mostro i dati, con quello che cambio di conseguenza.
Mi mandi l'indirizzo del sito e mi racconti servizi, zona e clienti che vuoi raggiungere. Guardo il sito da fuori e ti preparo un preventivo scritto, voce per voce.
Mi dai accesso come collaboratore a Search Console, lo strumento con cui Google mostra al proprietario i dati del sito, e alla scheda dell'attività. Da lì parte l'analisi.
Ti presento cosa ho trovato, in ordine di importanza e con il perché di ogni voce. Decidi tu cosa fare e chi lo fa: io, chi segue già il sito, oppure tu.
Sistemo pagine, testi, parte tecnica e scheda nell'ordine deciso. Le pagine che già portano visite le tocco solo quando serve, senza cambiarne l'indirizzo.
Ogni tre mesi ti mando un resoconto con ricerche, posizioni, clic e richieste, e ti dico cosa cambio di conseguenza.
Cosa ricevi
Quando mi affidi la SEO del sito ricevi quattro cose: un piano scritto con le priorità, interventi spiegati prima di essere fatti, un resoconto ogni tre mesi con i dati di Google e del sito, e la piena proprietà di accessi e dati. Una posizione precisa su Google non la prometto, perché dipende anche dai concorrenti e dalle scelte di Google.
Un documento in italiano semplice con cosa frena il sito, in che ordine intervenire e cosa lasciare com’è. Com’è fatto lo racconto nell’articolo su cosa succede in una consulenza SEO.
Prima di cambiare una pagina ti dico cosa cambio e perché. Lavoro dentro le regole che Google pubblica: niente link comprati, niente pagine copiate con il nome del quartiere cambiato.
Ogni tre mesi ricevi le ricerche per cui compari, la posizione, i clic e le richieste arrivate dal sito, con due righe su cosa significano.
Search Console, la scheda dell’attività e gli strumenti di misura restano intestati a te. Io lavoro con un accesso da collaboratore, che puoi togliere quando vuoi.
Cosa ci si può aspettare davvero, e in quali tempi, lo spiego nell’articolo sul posizionamento su Google e su come si sale.
Casi reali, senza nomi
Nei siti che analizzo trovo spesso problemi semplici che il titolare non vede: un titolo di pagina che dice solo «Home», un indirizzo cambiato senza collegarlo al nuovo, pagine dei servizi ferme a metà classifica mentre le visite arrivano solo da chi cerca il nome. Ecco quattro casi reali, raccontati senza nomi.
Un centro estetico di Roma. Quasi tutte le visite da Google arrivavano da chi cercava il nome del centro, e le zone vicine non comparivano. Le pagine dei trattamenti c’erano, ferme a metà classifica: prima di scrivere altro andavano costruite le basi locali e rafforzate quelle pagine.
Un professionista di Roma. Dopo alcune modifiche al sito le visite da Google erano calate. La pagina di presentazione aveva cambiato indirizzo senza reindirizzamento, cioè il collegamento automatico dal vecchio indirizzo al nuovo, e alcune pagine nuove si facevano concorrenza con quelle esistenti.
Il sito di un’organizzazione. La home aveva come titolo per Google la parola «Home», due titoli principali diversi e nessuna mappa del sito, l’elenco che aiuta Google a trovare tutte le pagine.
Un trasloco di dominio rimasto a metà. Il sito nuovo indicava ancora a Google quello vecchio come versione principale, e caricava immagini e file dal vecchio indirizzo.
Racconto i casi senza nomi e senza dettagli che rendano riconoscibile il cliente: i problemi di un sito restano di chi lo possiede.
Approfondisci
Per chi vuole capire prima di decidere ho scritto una guida per ogni parte della SEO: come si svolge una consulenza, perché i concorrenti stanno sopra, come farsi trovare nella propria zona di Roma, come Google archivia le pagine, cosa fare quando il sito non compare e come curare la scheda dell’attività.
Cosa ti chiedo all’inizio, cosa analizzo e com’è fatto il documento con le priorità.
Cosa decide l’ordine dei risultati, quanto tempo serve e quali numeri guardare.
Come farsi trovare nella propria zona, sulla mappa e nei risultati di Google.
Se Google non ha una pagina nel suo archivio, quella pagina non può comparire.
Dal sito appena nato a quello trovato solo col nome, fino al calo improvviso.
Categorie, servizi, foto, recensioni e risposte, voce per voce.
FAQ
Sì. Seguo la SEO di siti WordPress e di siti costruiti su misura anche quando li ha fatti un altro fornitore. Sulle piattaforme chiuse, dove il codice non è accessibile, il margine di intervento è più stretto: lo valuto all’inizio e ti dico con onestà cosa si può fare. Se il sito ha anche problemi di sicurezza o di velocità, li sistemo prima con l’assistenza ai siti già online.
No, se non vuoi. Di solito li scrivo io partendo da un’intervista con te: le informazioni sull’attività le conosci tu, le parole dei clienti le trovo nelle loro ricerche. Se preferisci scriverli tu, li sistemo per Google senza cambiarne il senso. In ogni caso l’approvazione finale resta tua, prima che una pagina vada online.
Poco, e soprattutto all’inizio: un incontro per raccontarmi servizi, zona e clienti, gli accessi a Search Console e alla scheda dell’attività, poi l’approvazione delle priorità e dei testi. Restano a te le cose che conosci meglio, come le foto vere dell’attività e le risposte alle recensioni. La parte tecnica la seguo io dall’inizio alla fine.
Sì, con un lavoro diverso. In un negozio online contano soprattutto le pagine delle categorie e dei prodotti: descrizioni scritte apposta e mai copiate dal fornitore, indirizzi stabili, prodotti esauriti gestiti senza lasciare pagine in errore. Se il negozio è ancora da costruire, la SEO entra nel progetto dall’inizio, come racconto nella pagina sulla realizzazione di e-commerce.
Sì, se lavori davvero anche lì. Sulla mappa di Google conta molto la distanza da chi cerca, quindi lontano dalla tua sede compari soprattutto nei risultati classici. Lì servono pagine vere sul servizio e sulle città in cui lo offri, diverse fra loro: le copie con il solo nome della città cambiato Google le tratta come doppioni. Il lavoro lo seguo a distanza, e ricevo su appuntamento, anche in videochiamata.
Sì, con MarTe Web, il brand che ho dedicato ai siti di medici, psicologi, studi e cliniche. La comunicazione sanitaria ha regole sue, fissate dalla legge e dai codici degli Ordini professionali, e su quei siti testi e ricerche si scelgono anche in base a quelle regole. Trovi come lavoro per i professionisti della salute su marteweb.it.
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